Come la motivazione influenza le prestazioni sportive

Troppo spesso si pensa alla vita da atleta come a una vita facile e agiata fatta di talento, fortuna e successo.

Di fatto tuttavia sebbene riesca a fare della propria dote e passione un vero lavoro renda gli atleti dei privilegiati, d’altro canto a onor del vero, come può testimoniare chiunque si sia mai dedicato anima e corpo allo sport, si tratta di una vita fatta di sacrifici.

 

Se talvolta, infatti, madre natura è cosi generosa da regalare un talento, a potersi permettere di accontentarsi solo di quello e senza faticare sono davvero pochissimi.

Ecco perché essere atleti, non è e non sarà mai solo un lavoro, è una filosofia di vita, un credo, è passione, sacrificio, sudore, sangue e determinazione.

Under Pressure

A dettare le regole del successo per un atleta è senza dubbio la sua attitudine mentale, ecco perché oggi più che mai la “mentalità sportiva” può decretare il successo o la sconfitta di un atleta.

Riuscire a mantenere un ritmo di allenamento serrato che alterna nozione tecnica e tattica alle pesanti sessioni atletiche, seguire un rigido regime alimentare, sacrificare la propria vita privata in virtù di quella agonistica, stare lontano dai propri cari magari per lungo tempo o addirittura trasferirsi in altri paesi dove non si conosce nessuno o addirittura non si comprende la lingua e il tutto senza inficiare in nessun modo le proprie prestazioni sportive ma anzi incrementandole continuamente e costantemente per rimanere competitivi richiede senza dubbio una grandissima dose di motivazione.

Positiva o negativa

La storia del passato è ricca di racconti ed esperienze di atleti che grazie alla loro motivazione positiva hanno saputo reagire a circostanze impensabili e ottenere grandi risultati, d’altro canto però nella sua più che schietta imparzialità la storia insegna anche cosa accade a chi invece si lasciano trasportare da un vortice di negatività.

E se da un lato ad esempio, l’immenso talento di Marco Pantani non è bastato a sconfiggere la sua mentalità negativa che gli ha impedito di reagire alla sua squalifica e via via nel tempo non solo gli ha portato via la sua immensa passione sportiva ma addirittura l’ha portato a odiarsi, dall’altra parte invece ci mostra cosa accade a chi come Alex Zanardi decide di esprimere la propria motivazione positiva persino nelle situazioni più difficili, rinascere e crearsi una nuova vita ancora più iridata della precedente.

Cosi allenatevi, sfruttate i vostri talenti, sudate, correte e vincete la vostra personale sfida per essere atleti migliori, ma soprattutto positivi. Con la attrezatura sport vi aiuterano i bilancieri della KingsBox.